Matteo Fortunati, tanto impegno e professionalità ma dietro all’imprenditore emerge sempre il lato umano
Quello che emerge non è merito mio ma del mio percorso di fede. Ringrazio sempre Dio per tutto quello che ho, per la mia meravigliosa famiglia, per la mia vita.
Matteo ci troviamo in questa bellissima struttura in Via delle Querce, 1, a Bastia Umbra, quali sono i ruoli che ricopri oggi?
Ho due vesti, sono il direttore della sede di Bastia Umbra e Perugia per quanto riguarda la gestione delle segreterie e delle sedi di esame di tre atenei leader in Italia che sono UniPegaso, UniMercatorum e San Raffaele e in più sono il presidente di una rete Nazionale creata su sollecitazione e indicazioni e mandato di Multiversity che è la società proprietaria dei tre atenei la quale mi ha chiesto di replicare il modello gestionale che ho sviluppato in Umbria a livello nazionale.
In che modo?
Individuando dei partner, quindi delle agenzie informative, delle scuole paritarie o degli imprenditori che vogliono cimentarsi in questa attività che è quella della promozione, gestione degli studenti ai fini dell’iscrizione alle lauree telematiche del gruppo.
Tu Matteo sei stato un po’ il precursore del digitalizzazione nella formazione?
Diciamo che ho intercettato questa grande opportunità, questa nuova forma di studio. Ho cominciare dieci anni fa a promuovere queste lauree digitali online. In passato erano viste come un ripiego dell’università tradizionale, il percorso telematico era visto come qualcosa di serie B. Oggi questo è stato smentito in maniera secca. Assistiamo a studenti che escono dalle telematiche, non solo dalle nostre, che hanno fatto della qualità didattica e dei servizi il loro cavallo di battaglia. Stiamo notando che sempre più docenti di università pubbliche chiedono di entrare nei nostri organici o con il trasferimento o mediante concorso. Questo fa capire che ormai il sistema è maturo per poter offrire una formazione di qualità con sistemi adeguati ai tempi, con lezioni che possono essere fruite sia da cellulare, da tablet, da computer. Studenti lavoratori ma anche studenti neodiplomati si affacciano sempre più al nostro sistema e sono tutti molto soddisfatti.
Abbiamo valutato l’indice di soddisfazione intorno al 98%. Al
contempo abbiamo adottato sistemi di controllo molto, molto efficienti, anche con l’intelligenza artificiale, in maniera tale che lo studente, anche quello che fa l’esame da casa, è controllato e non può, non ha nessuna possibilità né di copiare né di utilizzare scorciatoie per superare la prova. Questo è garanzia per la qualità dello studio e dell’esame. Il percorso digitale, telematico, on line, è fatto in gran parte dall’attività dello studente, come nell’università pubblica, è lui che decide la preparazione che vuole raggiungere. La cosa positiva è che le nostre lezioni sono tutte fruibili, 24 ore su 24 da qualsiasi dispositivo, a qualsiasi ora, hai la lezione registrata dei professori, gli appunti, una grande facilità di accesso rispetto alle lezioni tradizionali. Un sistema a misura di studente, dove le informazioni non sono rivolte alla comunità scientifica ma preparate per lui.
Qual è la forza dell’università digitale oggi?
La forza dell’università digitale è nella democratizzazione del sapere, nella flessibilità per conciliare lo studio con i propri impegni, con l’abbattimento dei costi che riguardano l’affitto e tutte le spese accessorie per chi va a studiare fuori, i trasferimenti per chi frequenta nella propria regione ad esempio, un’opportunità concreta per lavoratori e professionisti. Con noi oltre ad una qualità ottima, la retta comprende tutto. In certi casi è inferiore all’università pubblica perché abbiamo delle convenzioni riferite a soggetti specifici come le forze dell’ordine, la pubblica amministrazione, siamo attenti alle donne, alle famiglie in attesa di un figlio, abbiamo infatti il programma “Dolce attesa” con riduzione sia per il padre che per la madre, l’attenzione è rivolta anche ai portatori di handicap, con invalidità superiore al 45% la retta è dimezzata, abbiamo tutta una serie di formule vantaggiose per andare incontro alle esigenze dello studente. Oggi questa sede è anche un punto di riferimento fisico. Molti ragazzi e ragazze vengono a studiare qui trovando internet disponibile, un ambiente accogliente, un comodo parcheggio gratuito. Siamo pronti anche per le lezioni in presenza qualora fosse necessario
Nel periodo del Covid, dove tutto si è fermato e l’unico modo per studiare e lavorare era on line, voi mentre gli altri si adattavano eravate già pronti
Il covid è stata una tragedia ma è stato uno spartiacque. Noi fin dal primo lockdown eravamo attivi nel far sostenere esami da casa e continuare con le lezioni.
Tanti ruoli importanti che ti ho visto portare avanti sempre con il sorriso di chi sa quello che fa senza mai ostentare, ne cito alcuni, Coordinatore assoturismo confesercenti Umbria, Segretario generale della Federazione Italiana agenzieViaggio e Turismo (FIAVET)
Il ruolo di segretario della Federazione Italiana Agenzie di Viaggio e Turismo, l’ho ricoperto per due anni. E’ stato molto importante per me e per l’Umbria perché la nostra regione non l’aveva mai avuto prima.
Ho fatto il capo di gabinetto per il presidente di Estra, la compagnia che eroga gas e luce. Per Estra sono il referente di Umbria e Marche.
Dietro all’imprenditore e alle cariche emerge sempre il tuo lato umano, ho letto che sei membro del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi
Quello che emerge non è merito mio ma del mio percorso di fede. Ringrazio sempre Dio per tutto quello che ho, per la mia meravigliosa famiglia, per la mia vita. Sì faccio parte del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, un organismo che lavora sul programma culturale relativo alla vita, all’opera e ai luoghi legati alla figura di San Francesco. Sono onorato di poter affermare che grazie al Comitato il 4 ottobre, giorno dedicato al Santo di Assisi, torna ad essere festa nazionale.
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