NICOLO’ FILIPPUCCI IN GIRO PER L’ITALIA DOPO IL SUO PRIMO CONCERTO: «HO UN LEGAME SPECIALE CON IL PUBBLICO DELL’UMBRIA. QUI PER ME È CASA»

Il legame è sempre speciale, con tutto il pubblico, ma è speciale soprattutto qui in Umbria: qui è casa

In un mondo in cui tutto corre freneticamente, arriva sempre un momento in cui si avverte l’esigenza di rallentare, fermarsi un attimo e cercare “Un posto dove andare”.

Con questo messaggio è cominciato, ai Magazzini Generali di Milano, il primo concerto live di Nicolò Filippucci, giovanissimo cantautore umbro, che nel giro di pochi anni ha conquistato il cuore del pubblico, partendo proprio dalla sua terra.
Era il 2022 quando debuttava, ancora sedicenne, sul palco di santa Maria degli Angeli, ai piedi di Assisi, vincendo la terza edizione de “Il mio canto libero” con il brano Feeling Good, portato al successo da Michael Bublé, per poi tornare l’anno successivo come “special guest”, e incantando letteralmente giuria di esperti e l’intero pubblico con le sue doti tecniche, ulteriormente affinate rispetto all’anno precedente, ed esaltate dal brano “accetto miracoli” di Tiziano Ferro.

Da lì un’ascesa costante per Nicolò: l’ingresso alla scuola di Amici lo ha fatto conoscere al pubblico italiano, ma è stato a febbraio di quest’anno che ha raggiunto la consacrazione. E lo ha fatto in diretta, in “Eurovisione”, partecipando al Festival di Sanremo e vincendo nella categoria “Nuove Proposte” con “Laguna” brano con cui aveva raggiunto la finale di Sanremo Giovani conquistando il diritto a partecipare alla 76° edizione della Kermesse.

È indubbiamente un momento magico per Nicolò, lui che la musica ce l’ha nel sangue fin da piccolo: ha iniziato a suonare la chitarra a soli 7 anni e a cantare a 9, entrando nel coro delle voci bianche del Conservatorio Morlacchi di Perugia. Ha poi affinato il suo percorso artistico nella scuola di musica “Il Pentagramma” di Perugia, sotto la guida della vocal coach Aurora Scorteccia e del maestro Michele Rosati per chitarra e arrangiamento. Un percorso fatto di studio, dedizione e piccoli grandi traguardi. Dopo la vittoria di Sanremo si è aperto per lui un periodo di impegni e di appuntamenti ravvicinati. Un vero e proprio vortice di emozioni, ma anche di responsabilità verso quel pubblico che tanto lo ama e che lui stesso ama. Ma in tutto questo, il legame con i fan del suo territorio rimane per lui speciale.

Lo si è visto nel corso della tappa umbra del suo “Instore tour”, che è partito subito dopo il suo primo live: dopo le prime due tappe in Lombardia, a ridosso del concerto, la terza tappa – e non poteva essere altrimenti – è stata proprio nella sua città:

Sei amatissimo dal pubblico, ma quando torni in Umbria, ti chiedo, senti delle emozioni diverse, delle emozioni speciali differenti dalle altre? Che legame hai con il pubblico del tuo territorio che è stato, tra l’altro, il primo ad apprezzarti?

Sì, il legame è sempre speciale, con tutto il pubblico, ma è speciale soprattutto anche qui in Umbria, che è casa. Quando torno mi fa sempre molto molto piacere, perché è un po’ un “posto sicuro”, a proposito di “posti dove andare”, come dice il titolo dell’album. È un po’ il posto del cuore, sicuramente.

Devo dire che io non vedo l’ora, anche in un futuro, fare poi un tour e mettere sicuramente una data a Perugia. Sarebbe un sogno, cantare in Umbria, e spero un giorno di poter avere questa occasione, perché è sempre speciale essere qui in Umbria.

A Sanremo ti sei portato la tua vocal coach e la tua famiglia: che settimana è stata?

È stata una settimana bella e “bella piena” assolutamente. Sì, la mia vocal coach Aurora è venuta con me e mi ha aiutato tantissimo. Sono quei momenti dove è fondamentale avere quelle persone che conosci, che sai che ti supportano. È stato veramente una settimana che non dimenticherò facilmente. Molto bella.

 

Il prossimo 30 maggio compirà 20 anni Nicolò: questo sarà senza dubbio un compleanno speciale per lui, che ora sta girando l’Italia per far conoscere la sua musica. Il suo primo album in studio, “un posto dove andare”, edito da Warner Music Ent, contiene il brano di Sanremo Laguna, ed stato anticipato dal singolo “Tutte le ragazze vogliono canzoni d’amore”, secondo estratto dell’album, in cui lui stesso ha collaborato alla stesura in qualità di autore.

Di Elena Ballarani

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