SALVATORE PUCCIO

Ascolta il podcast su Spotify:

Salvatore Puccio nasce a Menfi il 31 agosto 1989 e inizia a pedalare da bambino, quasi senza immaginare dove quella strada lo avrebbe portato. Nel 2002 si trasferisce in Umbria, un passaggio che segna profondamente la sua crescita personale e sportiva.
Il 2011 è un anno spartiacque: vince il Giro delle Fiandre Under-23, una di quelle giornate che restano nella memoria e che cambiano il modo in cui ti guardi allo specchio. L’anno dopo, nel 2012, diventa professionista, entrando nel ciclismo che conta davvero, quello fatto di sacrificio quotidiano e ruoli spesso silenziosi.

Nel 2013 indossa per un giorno la maglia rosa al Giro d’Italia: un momento breve, ma carico di significato. Negli anni successivi prende parte più volte ai grandi giri, tra Giro e Vuelta, vivendo il cuore del gruppo, il lavoro nascosto, la responsabilità verso gli altri. Nel 2017 arriva anche la convocazione in Nazionale ai Mondiali di Bergen, un riconoscimento che parla di fiducia più che di risultati.

In questo episodio di Anima podcast, Salvatore racconta cosa significa restare fedeli a se stessi dentro un mondo che corre veloce, e cosa rimane quando le date passano, le gare finiscono e si impara ad ascoltare davvero la propria voce.